Come integrare Google TAG Manager in WordPress?
La mia soluzione smart per integrare senza plugin il TAG Manager di Google in WP è attraverso due hook
Un problema comune dei progetti editoriali sviluppati in WordPress è la gestione degli errori 404, ovvero quando l’url di un post o una pagina non è più raggiungibile, a quel punto si presenta il classico errore di “page not found”.
Il metodo più frequente e comodo per l’utente medio è quello di installare un plugin, uno tra i più scaricati è Redirection Di John Godley.
Se analizziamo la logica possiamo ottenere un buon risultato con qualche riga di codice.
Il vantaggio è abbastanza ovvio: il plugin Redirection ha 166 file in 14 cartelle del peso di 5,5MB, qui sotto invece ce la svanghiamo con una soluzione smart da una decina di righe.
<?php
function mn_gtag_head() {
echo "
<!-- Google Tag Manager -->
<script>(function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start':
new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0],
j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src=
'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f);
})(window,document,'script','dataLayer','GTM-XXXXXXX');</script>
<!-- End Google Tag Manager -->
";
}
add_action( 'wp_head', 'mn_gtag_head', 1);
function mn_gtag_body() {
echo '
<!-- Google Tag Manager (noscript) -->
<noscript><iframe src="https://www.googletagmanager.com/ns.html?id=GTM-XXXXXXX"
height="0" width="0" style="display:none;visibility:hidden"></iframe></noscript>
<!-- End Google Tag Manager (noscript) -->
';
}
add_action( 'wp_body_open', 'mn_gtag_body', 1);
?>
In pratica cosa fa questa funzione? Salva tutte le pagine che vanno in errore in un file testuale 404.txt e intanto le rimbalza la pagina non trovata verso l’home del sito.
In questo modo si può monitorare il tutto e decidere poi come intervenire su questo problema attraverso la correzione dell’url rotto oppure effettuando un redirect 301 o 302 nel file .htaccess

